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lunedì 27 gennaio 2014
Giorno della Memoria
"Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l'avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l'ordine, la pace e la serenità."
Anna Frank
Intervista a Nanette Blitz Konig, sopravvissuta a Bergen-Belsen e compagna di scuola di Anna Frank
domenica 27 gennaio 2013
Giorno della Memoria
Auschwitz è fuori di noi, ma è intorno a noi, è nell'aria.
La peste si è spenta, ma l'infezione serpeggia: sarebbe sciocco negarlo. In questo libro se ne descrivono i segni: il disconoscimento della solidarietà umana, l'indifferenza ottusa o cinica per il dolore altrui, l'abdicazione dell'intelletto e del senso morale davanti al principio d'autorità, e principalmente, alla radice di tutto, una marea di viltà, una viltà abissale, in maschera di virtù guerriera, di amor patrio e di fedeltà a un'idea.
Primo Levi
venerdì 27 gennaio 2012
Per non dimenticare
"Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce
pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no"
da Se questo è un uomo,Primo Levi
Ogni giorno deve essere della memoria,perchè non accada mai più tutto questo.
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