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domenica 27 gennaio 2013
Giorno della Memoria
Auschwitz è fuori di noi, ma è intorno a noi, è nell'aria.
La peste si è spenta, ma l'infezione serpeggia: sarebbe sciocco negarlo. In questo libro se ne descrivono i segni: il disconoscimento della solidarietà umana, l'indifferenza ottusa o cinica per il dolore altrui, l'abdicazione dell'intelletto e del senso morale davanti al principio d'autorità, e principalmente, alla radice di tutto, una marea di viltà, una viltà abissale, in maschera di virtù guerriera, di amor patrio e di fedeltà a un'idea.
Primo Levi
venerdì 27 gennaio 2012
Per non dimenticare
"Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce
pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no"
da Se questo è un uomo,Primo Levi
Ogni giorno deve essere della memoria,perchè non accada mai più tutto questo.
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