lunedì 31 ottobre 2011

Se l'Ipod avesse solo 10 canzoni italiane

Prendo spunto da un bel post di Trinity,per fare un elenco/meme.

Se l'Ipod avesse solo 10 canzoni italiane queste sono quelle che metterei:
1-A me ricordi il mare Daniele Silvestri
2-Giudizi Universali Samuele Bersani
3-E' non è Niccolò Fabi
4-Fango Jovanotti
6-Vieni via con me Paolo Conte
9-Solo per te Negramaro
10-Ho imparato a sognare Negrita

Aggiungo che sono in ordine sparso,non è una classifica,sicuramente mi sono persa qualcuno per strada e,cosa più importante,non ce l'ho fatta a fare una classifica assoluta di sole 10 canzoni e quindi farò una distinzione Italia  vs resto del mondo.
E che il meme si diffonda!!!^_^

venerdì 28 ottobre 2011

Ho visto cose che voi umani...

Ho visto cose che voi umani... non potreste immaginarvi
Pendolari in tuta da combattimento con il lanciafiamme al largo dei vagoni dell'Intercity
E ho visto luci di emergenza balenare nel buio vicino alle porte del Regionale
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo (perso)
Come denunce… nel vuoto…
È tempo di dormire… 

Non sono impazzita...sto solo preparando la bambolina vodoo dell'ad di Trenitalia.Due volte che viaggio questa settimana,due volte che becco l'apocalisse.La prima e più clamorosa è questa.
Non ero in quel treno,ma in uno di quelli in coda nell'attesa che la protesta dei pendolari (a cui va tutta la mia solidarietà,perchè davvero c'è un limite umano a tutto) finisse.
Siamo rimasti fermi per campagne per un'ora e mezza.
Quando hanno aperto le porte per far cambiare aria (finestrini sigillati) c'è stata un'ulteriore evoluzione della specie pendolaresca...una nuova sottospecie è nata davanti ai miei occhi...gli Indiana Jones.
Con sprezzo del pericolo,aria da postscampagnata disperata,centinaia di persone si sono incamminate per le campagne inseguendo il miraggio dell'Appia e di un mezzo pubblico.O_O
l'inizio della grande fuga...tatatatàààààààààààà

Indiana Jones Pendolare...tatatatatààààààààà tatatààààààààà

E dici vabbè può capitare...la gente è esasperata...lo capisco...abbiamo creato sul vagone anche un allegro gruppo di sostegno e l'abbiamo buttata sul ridere.
Trenitalia ci ha dato solo una scarnissima notizia (non sapevamo neanche che fosse "colpa" di altri pendolari) e poi ha trasmesso per 3 volte 3 questo avviso "Si avvisa la gentile clientela di controllare se il proprio titolo di viaggio è valido"...si proprio questo...poi non li devo odiare con tutto il mio essere. Dalle 8 e 50 sono arrivata a Termini alle 10 e 40...-.-'''
Oggi il bis...stavolta colpa esclusiva di Trenitalia.
8 e mezza di mattina e già treni con un considerevole ritardo.
Aspetto e aspetto...e si materializza un treno...così pieno ma così pieno che per me c'era gente sdraiata sulle cappelliere!
Qualcuno che studia fisica potrebbe farci uno studio su questo fenomeno,la violazione della legge dell'incomprimibilità dei corpi.
Il treno dopo poi si è rifermato in mezzo alle fratte per un bel pò...e ho pensato "tiprego,tiprego,noncomel'altrogiorno" come in un mantra.
E anche la metro ci si è messa...alle 9 del mattino non si possono aspettare 4 minuti 4 tra un treno e l'altro.
Aggiungo una cosa,perchè quando tu corri per prendere il treno,c'è sempre e dico sempre qualcuno che ti si pianta improvvisamente davanti?
Oggi stavo investendo uno e ho frenato con la punta delle dita...-.-'''
E il tizio borbottava...ma dov'è l'uscita?
Se vuole con due calcioni gliela faccio vedere io!!!
Speriamo sia finita qui...anche se ho qualche dubbio epocale...

lunedì 24 ottobre 2011

La vita è una ciliegia


La vita è una ciliegia , inserito originariamente da via_parata.
Tramite Flickr:
La vita è una ciliegia
La morte il suo nòcciolo
L'amore il ciliegio.

Jacques Prévert
(da Chanson du mois de mai)

SILK / Love Theme Ⅱ:Ryuichi Sakamoto

Consigli e critiche come sempre ben accetti...^_^

domenica 23 ottobre 2011

Sulla vita,sulla morte

C'è qualcosa di ineluttabile e triste nella morte. 
Ogni giorno qualcuno muore.Ogni ora.Ogni secondo.
Terremoti,guerre varie...
Ma la cosa che fa ancora più male è quando muore chi è giovane,per malattia o per un incidente,vedi oggi il Sic o l'altro ieri l'attore Damiano Russo.
Un senso di impotenza,di rabbia profonda è questo che si prova.
Credo che chiunque abbia avuto il dispiacere di sapere della morte di un conoscente,di un amico,in qualche stupido incidente o peggio.
Ci si appella al destino come se tutto fosse già scritto e preordinato,o alla volontà divina come se qualche dio davvero buono volesse strappare proprio i fiori più giovani.
Sarò fatalista io...ma spesso è solo il caso.
Siamo come foglie in balia del vento,piccoli rametti ai lati di un fiume pronti a essere portati via dalla corrente.
Proprio per questo dobbiamo essere attaccati alla vita come non mai.
La vita senza la morte probabilmente non avrebbe alcun senso.
E' un equilibrio così sottile,che si spezza così facilmente.
Ma dà valore,un valore inestimabile a tutto quello che facciamo.
Non sprechiamo il nostro tempo in cose inutili.
Non smettiamo mai per un attimo di dimostrare affetto a chi amiamo.
Quando meno ce l'aspettiamo potrebbe arrivare un brutto colpo di vento e la nostra foglia volerebbe via.
Facciamo in modo che il nostro albero abbia prodotto fiori e frutti.
E' l'unico modo per vivere davvero e non morire mai.

Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose – tutte le aspettative di eternità, tutto l’orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire – semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore.
Steve Jobs


Allora Almitra parlò dicendo: Ora vorremmo chiederti della Morte.
E lui disse:
Voi vorreste conoscere il segreto della morte.
ma come potrete scoprirlo se non cercandolo nel cuore della vita?
Il gufo, i cui occhi notturni sono ciechi al giorno, non può svelare il mistero della luce.
Se davvero volete conoscere lo spirito della morte, spalancate il vostro cuore al corpo della vita.
poiché la vita e la morte sono una cosa sola, come una sola cosa sono il fiume e il mare.

Nella profondità dei vostri desideri e speranze, sta la vostra muta conoscenza di ciò che è oltre la vita;
E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
confidate nei sogni, poiché in essi si cela la porta dell'eternità.
La vostra paura della morte non è che il tremito del pastore davanti al re che posa la mano su di lui in segno di onore.
In questo suo fremere, il pastore non è forse pieno di gioia poiché porterà l'impronta regale?
E tuttavia non è forse maggiormente assillato dal suo tremito?

Che cos'è morire, se non stare nudi nel vento e disciogliersi al sole?
E che cos'è emettere l'estremo respiro se non liberarlo dal suo incessante fluire, così che possa risorgere e spaziare libero alla ricerca di Dio?
Solo se berrete al fiume del silenzio, potrete davvero cantare.
E quando avrete raggiunto la vetta del monte, allora incomincerete a salire.
E quando la terra esigerà il vostro corpo, allora danzerete realmente.

Kahlil Gibran

 
ps:scusate l'attimo introspettivo,ma oggi ho pensato davvero davvero troppo...prossimamente tornerò la burlona di sempre...

venerdì 21 ottobre 2011

Effetti (molto)speciali

Roma,come sempre ospita grandi set cinematografici. 
Ieri è iniziata una nuova produzione...
il remake di Waterworld.
 Per la serie...ma falle due gocce và...
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