mercoledì 30 novembre 2011

Quel che resta del mare


Quel che resta del mare, inserito originariamente da via_parata.
Tramite Flickr:
Quel che resta del mare.
Pezzi di conchiglia.
Frammenti di anima.
Bruciante sale.
Ryuichi Sakamoto,Before Long

Come sempre critiche e consigli ben accetti ^_^
ps:sono sparita per un pò per problemi tecnici (si è svampato il pc)e anche per via dello studio...ma ci sono eh...ci sono!:)

domenica 27 novembre 2011

Pensiero flash #8

La mia ponderatissima e compostissima reazione da pendolare alla notizia del menù di Vissani a bordo dei Frecciarossa

poi uno non deve pensare che ci prendono per il "treno"...
Ditemi voi se poi una persona sana di mente non deve avere istinti omicidi...-.-'''

domenica 20 novembre 2011

7 links project ...

Su cordialissimo invito di Francescast84 (mi ha minacciata...:P) eccomi alle prese con questo meme!!! 
Eccovi le regole: possiamo mettere in evidenza 7 vecchi post del nostro blog che rientrino nelle categorie elencate,dando un minimo di motivazione,due parole,4 chiacchere,una giustificazione,insomma quello che vi salta in testa!
Dopo di che, passate la palla ad altri 7 blog.

1. Il post il cui successo mi ha stupito: direi la serie dei Pensiero flash# !Mi ha stupita che i miei momenti di sclero potessero piacervi così tanto!:)

2. Il mio post più popolare: non so se è il caso di sentirmi offesa oppure no :P, ma il post più popolare in assoluto è Chiuso per ferie dell'estate del 2008.Tutti contenti di non vedermi per un pò,vero?^_^
3. Il mio post più controverso: è Oggi siamo tutti abruzzesi... qui è un pò caduto nel vuoto perchè l'ho scritto agli inizi,ma pubblicato in una nota su facebook ha creato liti furibonde (addirittura una persona mi ha tolto l'amicizia per questo,roba da pazzi)

4. Il mio post più utile: oh mamma...utile è una parolona!metto Panic attack! perchè in caso di crisi mistica può essere davvero "utilissimo" e perchè mi ha fatto davvero troppo ridere XD

5. Il post che secondo me non ha avuto l'attenzione che meritava: qui è un pò difficile la scelta...sono diversi i post soprattutto dei primi tempi!Credo che meriti molto la saga del viaggio in Spagna ,una serie di diversi post che narrano le avventure a Barcelona e Valencia (ne posto solo uno,ma sono tra settembre e ottobre 2008).Aggiungo anche una foto che qui non è molto conosciuta forse...ma che ha avuto un discreto successo (pubblicata su Focus), Italian Graffiti.
 
6. Il mio post più bello: diciamo che è un post molto venuto dal cuore...buttato giù in due ore,per un Natale molto particolare Racconto di Natale.

7. Il post di cui vado più fiera: Pendolari Mon Amour,perchè in fondo lo volevo scrivere da così tanto tempo,dopo aver osservato anni e anni di pendolarismo che mi è uscito davvero bene!:D

E ora sotto a chi tocca!!!!^_^
Rilancio il meme a:
7)Erika  una trentina in eppan

ps:sto pesantemente litigando con l'html di questo post,colori strani,grassetti strani,tutto strano...rivoglio la mia bic....per me che son perfettina queste sono cose che mi urtano a morte...chiamate l'esorciccio...ci rinuncio,amen...

sabato 19 novembre 2011

Questo sì che è marketing!#2

Dalla home page di Repubblica.it.
Un caso?Oppure un'abile mossa pubblicitaria???
Mistero...io so solo che ieri sera mi è venuta una pazza voglia di pane e Nutella...:DDDD

mercoledì 16 novembre 2011

La fotografia e lo tsunami

Oggi voglio raccontarvi una storia.
La storia di una ragazza e della sua famiglia.
E della passione di famiglia:la fotografia.
Questa estate casualmente mentre oziavo (cosa che di questi tempi mi sogno anche di notte) mi sono imbattuta nel canale satellitare NHK.
Si,proprio il canale giapponese tutto in inglese.
E in un documentario che mi ha davvero colpito.
Mayumi Sasaki è una fotografa giapponese che ha perso i genitori a causa del terribile tsunami dell'11 marzo.
Proprio da suo padre ha ereditato la passione per la fotografia.
Infatti, aveva uno studio ad Onagawa,nella provincia di Miyagi.
Studio che è stato letteralmente spazzato via dalla furia dello tsunami,insieme alla sua vita e quella della moglie.
Sasaki ha quindi deciso di ritornare nel suo paese natale,distrutto completamente,per far rivivere il lavoro di suo padre. E per testimoniare con i suoi scatti il dramma del suo paese.Tramite le foto ha cercato di dare la forza di reagire alla sua gente,un appiglio per andare avanti.Tutto grazie alla potenza delle foto.
Addirittura è riuscita ad organizzare una mostra fotografica a New York con i suoi scatti dello tsunami e quelli recuperati dallo studio di suo padre.
Una storia davvero stupenda,che mi ha lasciato senza fiato.
Per chi volesse vederlo,questo è il link.
Vi segnalo anche il progetto della Fujifilm per recuperare i ricordi dei giapponesi colpiti dallo tsunami.
Può sembrare banale,ma una foto per un sopravvissuto è un tesoro preziosissimo,una spinta per vivere ancora.
Non dimentichiamo il Giappone.

Noi fotografi abbiamo sempre a che fare con cose che svaniscono di continuo, e quando sono svanite non c’è espediente che possa farle ritornare. Non possiamo sviluppare e stampare un ricordo. Henri Cartier-Bresson

I ricordi veramente belli continuano a vivere e a splendere per sempre, pulsando dolorosamente insieme al tempo che passa.
Kitchen, Banana Yoshimoto
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